Ho trascurato il mio blog per un po’ di giorni. Sono stata in trasferta
negli ultimi tempi per recuperare il tempo perduto. E, come si dice, il
tempo è denaro.
Avevo rallentato l’attività per una serie di
ragioni. La prima è che, quando il lavoro si fa intenso, lo stress si
fa sentire e un po’ dappertutto mi fioriscono fastidiosi foruncoli che
irritano me e insospettiscono sponsor e fidanzati. La seconda è che i
miei fidanzati ignari del mio secondo essere cominciano a dubitare del
tempo che dico di passare in palestra. Mi fa Nico: ma non è che hai una
storia con l’istruttore? Non vale dire che è una istruttrice. Lui cita
Alice nel paese delle meraviglie, rigorosamente in inglese perché è un
po’ fanatico: curioser and curioser. Sandro, che ha lavorato in Polizia
prima di laurearsi e fare l’avvocato, torna al vecchio mestiere e mi
sottopone a estenuanti interrogatori. Allora dico che troppa ginnastica
mi ha procurato il mal di schiena e per un po’ non rispondo al
telefonino dedicato.
Con Sandro poi ci vado particolarmente attenta
anche perché lui mi piace veramente. Non so se sia proprio amore amore,
però mi ci trovo bene, mi dà sicurezza, l’ho conosciuto a una festa di
amici, è stato un corteggiamento regolare, senza nessun risvolto
strano. Un giovane che conosce una ragazza che gli piace e le chiede di
uscire assieme. Dovessi fare un figlio lo farei con lui. Anche se il
mio vero grande amore è Carlo, ma con lui non ci sono vere prospettive.
Ma di Carlo parlerò un’altra volta.
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